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Domande frequenti

Di seguito una raccolta delle domande più comuni che abbiamo raccolto, e che possono essere utili spunti per tutti gli utenti del sito 100Decibel.

Le principali cause della perdita di udito sono riconducibili sostanzialmente a due categorie, Trasmissiva e Neurosensoriale. La prima tipo riguarda l’orecchio medio, quindi la parte meccanica dell’orecchio compromettendone il movimento trasmissivo della catena ossiculare, la seconda riguarda l’orecchio interno, dove il danno può colpire le cellule cigliate sensoriali deputate alla generazione nervosa dello stimolo sonoro, ma può anche andare oltre interessando il nervo acustico per arrivare fino, se pur più raramente, alle aree corticali, generando le cosiddette sordità centrali, dove in realtà le vie uditive non sono compromesse ma il problema è associare le parole percepite al proprio significato.

Al primo tipo appartengono le seguenti cause:

  • Timpano-sclerosi, processo di calcificazione del timpano.
  • Oto-sclerosi, blocco della staffa per un processo di calcificazione della finestra ovale.

Al secondo tipo sono imputabili le seguenti cause:

  • Età, è frequente oltre i 70 anni una diminuzione della sensazione uditiva un po’ come succede alla vista
  • Esposizione prolungata in ambienti rumorosi, infatti la sordità è riconosciuta anche come malattia professionale
  • Ereditarietà, nel caso in famiglia ci fossero stati altri casi di calo d’udito.
  • Infezioni, virus e batteri possono lasciare danni permanenti alle cellule ciliate interne
  • Farmaci ed Alcool, l’assunzione di queste sostanze in determinati dosaggi può provocare un danno all’udito

Quanto sopra indicato non ha la pretesa di essere un esaustivo elenco di tutte le cause possibili di perdita di udito ma solo riportarne una panoramica di massima.

Assolutamente no. Come per la vista, la perdita di udito è caratterizzata da aspetti qualitativi e quantitativi che possono essere diversi da persona a persona infatti di solito la sordità più che un calo quantitativo ne rappresenta uno qualitativo creando distorsione al messaggio ascoltato. Per quantificare esattamente la perdita uditiva viene effettuato un esame clinico chiamato Audiometria, dove grazie all’Audiometro, strumento con il quale vengono inviati al paziente toni a diverse frequenze ed intensità, prima con le cuffie (Via Area) e poi con un trasduttore osseo (Via Ossea). La differenza di soglia tra le due vie permette di capire se la perdita uditiva è di tipo Trasmissivo o Neurosensoriale, il risultato finale di questo esame è l’Audiogramma, che si presenta come un grafico con in orizzontale la frequenza ed in verticale i decibel di perdita uditiva. In questo modo è possibile raffigurare esattamente le caratteristiche della perdita uditiva, in pratica se e quali sono le frequenze (bassi, medi o acuti) che il paziente sente ancora bene ed in che misura, indicando per ogni singola frequenza la perdita uditiva in Decibel. Il range di frequenze utilizzate per eseguire un Audiogramma generalmente va da 250Hz fino ad arrivare a 8.000Hz con intervalli a mezze ottave, range tipico anche dello spettro vocale della voce, frequenze che permettono la corretta discriminazione del parlato. Un esempio classico di perdita uditiva è quella dovuta all’età, chiamata anche Presbiacusia, caratterizzata da una perdita uditiva nelle frequenze medio alte (dai 2/3.000Hz in su) mantenendo una buona capacità uditiva nelle frequenze medio basse, per questo è definita anche perdita “in discesa” (vedi esempio di Audiogramma), interessando proprio le frequenze della voce rendendo così spesso difficoltoso la comprensione del parlato.
Le perdite uditive sono inoltre caratterizzate dalla quantità di perdita uditiva dividendosi grossomodo in tre livelli:

  • Leggere fino a 30dB
  • Medie da 30 a 70 dB
  • Severe oltre i 70 dB

Esempio di Presbiacusia

Se la perdita uditiva è di tipo trasmissivo (orecchio esterno) spesso un intervento chirurgico può migliorare o risolvere la situazione. Diversamente se la perdita uditiva è di tipo Neurosensoriale, cioè sono danneggiate le cellule cigliate, attualmente non ci sono ancora rimedi clinici, l’unico aiuto può derivare da una terapia protesica mediante adeguata protesi acustica, in pratica grazie ad un dispositivo esterno miniaturizzato amplifichiamo i suoni percepiti dall’orecchio. Ma attenzione dovrà essere una amplificazione calibrata solo sulle frequenze danneggiate, ed in misura proporzionale alla perdita stessa, sempre per ogni frequenza. In pratica se amplifichiamo allo stesso modo anche le frequenze che la persona sente ancora bene creiamo confusione e fastidio, e sarà più il danno che il vantaggio. Prendendo ad esempio la perdita uditiva tipo Presbiacusia dovuta all’età, descritta precedentemente, dove il paziente sente ancora bene le frequenze medio/basse, dobbiamo amplificare in misura proporzionale alla perdita solo le frequenze medio/alte al fine di ottenere il miglior risultato per una corretta amplificazione. Come per gli occhi che dobbiamo fare un test della vista per graduare correttamente le lenti, così per l’orecchio, dobbiamo effettuare un test dell’udito per calibrare correttamente il nostro dispositivo acustico. L’utilizzo di amplificatori acustici non programmabili, cioè che non si possono calibrare sulla propria perdita uditiva è spesso inutile se non addirittura dannoso, e come per gli occhiali, nessuno si sognerebbe di usare lenti di gradazione non appropriata.

Il dispositivo 100DECIBEL è un dispositivo acustico programmabile digitalmente a due canali, e grazie alla APP 100DECIBEL che puoi scaricare gratuitamente ed installare sul tuo smartphone potrai fare da solo, seguendo le semplici istruzioni ed in completa autonomia, un test uditivo finalizzato alla calibrazione del dispositivo stesso, calibrazione che la APP effettuerà in maniera semplice ed automatica senza necessità del tuo intervento. La APP si collegherà automaticamente via Bluetooth al tuo dispositivo 100DECIBEL in modo tale da regolarlo ed amplificare in misura corretta le sole frequenze che ti servono. La APP 100DECIBEL diventerà così il “tuo Specialista Acustico personale”. Naturalmente se lo desideri potrai intervenire manualmente sulla regolazione in modo semplice, per ottenere il massimo dal tuo dispositivo acustico, e potrai rifare ogni volta che desideri il test uditivo per cambiare automaticamente la regolazione se la tua perdita uditiva dovesse variare nel tempo. Dalla APP potrai inoltre regolare il volume comodamente senza toccare il tuo dispositivo acustico e selezionare uno dei quattro programmi uditivi che hai a disposizione Vita quotidiana, Ristorante, Traffico, Spazio aperto.

Ovviamente si, ogni strumento che viene usato necessita di manutenzione, di pulizia. Infatti all’interno della confezione sono presenti manuale d’istruzioni, nel quale oltre alle istruzioni per l’utilizzo è spiegato come eseguire la normale pulizia e manutenzione necessaria, sono presenti inoltre il set con il necessario alla pulizia, una serie di auricolari di varie misure di ricambio. E’possibile acquistare successivamente presso di noi ulteriori accessori soggetti a rovinarsi o a sporcarsi con l’uso.

Dipende dall’utilizzo giornaliero, mediamente dai 7 ai 10 giorni. Le pile sono un modello standard R13 e si possono acquistare nel libero mercato.

La domanda è ingannevole nel senso che se confrontiamo la sua tecnologia con quella di alcune protesi acustiche di 10-15 anni fa possiamo dire che è senz’altro migliore. Nella sostanza però una protesi acustica va adattata e regolata da un professionista dell’udito chiamato Audiuoprotesista il quale determina delle regolazioni e dei modi di operare che di fatto mettono in atto una vera e propria terapia protesisca riabilitativa. Essendo il 100db un dispositivo ad autoregolazione riteniamo perciò che non si possa sostituire ad un apparecchio acustico nel mettere in atto una terapia protesica ed essere di fatto “un dispositivo acustico programmabile digitalmente” ad autoapplicazione.

Le orecchie sono due e la scienza e l’esperienza ci insegna che la chiarezza del suono ascoltato è conseguenza del giusto equilibrio acustico tra le due orecchie. Ora essendo il 100db un dispositivo auto calibrante riteniamo sia conveniente usarlo in casi dove la percezione uditiva non sia molto grave e come tale sia sufficiente aiutare un solo orecchio.

100db si pone l’obbiettivo di aiutarla al 100%, chiunque abbia bisogno di sentire meglio. In prima fase il libretto istruzioni è ricco e dettagliato, in secondo il cliente trova nel nostro servizio assistenza una persona in carne ed ossa pronta ad ascoltarla, a spiegarle meglio le varie fasi operative e se necessario a prendere il controllo del suo smartphone da remoto per monitorare i suoi passaggi nella calibrazione del dispositivo. Se tutto ciò non fosse necessario le forniremo l’indirizzo di un Centro Audioprotesisco Specializzato in cui troverà fin da subito un’ora di assistenza gratuita. Eventuali servizi aggiuntivi a pagamento potranno comunque essere concordati con il Centro stesso.

Certamente si. Il calo di udito è una malattia subdola che lentamente isola la persona convincendola che intorno il mondo si è fermato o è rallentato bruscamente; abbiamo il dovere di rimanere collegati con il mondo esterno diversamente si innescano processi degenerativi come ansia, depressione, insicurezza comportamentale, ecc. Riteniamo che la prima persona a cui rivolgersi in caso di sordità sia sempre il medico ORL ed in seconda battuta un Audiprotesista per una corretta valutazione audio-protesica ma tutto questo necessita di tempo e di costi. Nel caso in cui una persona ritenga di avere un calo di udito non invalidante e vuole migliorare il proprio ascolto il dispositivo 100db è senza dubbio un prodotto ideale, esente da controindicazioni in quanto la calibrazione acustica viene effettuata dal cliente stesso avendo immediatamente la percezione e la gradevolezza del nuovo modo di ascoltare voci e suoni. Può essere comodamente usato per migliorare l’ascolto della TV, del telefono, di tutte quelle situazioni dove non c’è un rumore assordante e dove le persone parlano piano.

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Desideri un aiuto da un Audioprotesista in carne ed ossa? Rivolgiti ai negozi convenzionati 100DECIBEL sparsi in tutta Italia, avrai fino ad un’ora di consulenza gratuita per la calibrazione e manutenzione del tuo dispositivo e successivamente una serie di servizi pensati per te a tariffe convenienti chiare e precise, fissate fin d’ora.

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